Lo studio dei calcestruzzi

La particolare texture dei calcestruzzi è uno degli elementi che maggiormente caratterizzano i collegi e, allo stesso tempo, costituisce una delle principali criticità per la loro conservazione.

Si tratta di un tema molto delicato perché intervenire sulle superfici esterne significa alterare quel rapporto armonico che nel tempo si è venuto a creare fra i collegi e il paesaggio, anche grazie ai naturali processi di invecchiamento che hanno contribuito a fare di questa architettura un esempio emblematico di integrazione con il contesto. Le dimensioni ridotte degli elementi e l’assenza di protezioni costituiscono i maggiori fattori di rischio, che hanno portato alcuni elementi delle struttura a degradarsi precocemente.

La nostra analisi ci ha portati ad identificare, attraverso una mappatura dei prospetti principali, i diversi materiali e stati di conservazione, la presenza di interventi pregressi e le problematiche in essere. L’analisi è poi proseguita sui prospetti secondari con una valutazione “a punteggio“ degli stessi dati.

Questo studio ci ha permesso di indirizzare le attività diagnostiche, ed in particolare la caratterizzazione dei materiali e le analisi in situ per la valutazione della profondità di carbonatazione e misure di corrosione (realizzate dal Dipartimento di Chimica, Materiali ed Ingegneria Chimica “G. Natta” del Politecnico di Milano – prof. Bertolini e dott.ssa Elena Redaelli).

Questo ci ha consentito di individuare situazioni conservative differenziate a cui corrisponderanno soluzioni operative e indicazioni di intervento specifiche.

 

Presentazione degli studi eseguiti: