Il restauro degli arredi

Lo studio si concentra sull’analisi di una stanza del Collegio Aquilone, la D6C. Questa è una stanza doppia che presenta al suo interno per quasi la sua totalità arredi originali e perciò realizzati su progetto dell’architetto Giancarlo De Carlo.

Il lavoro si è svolto secondo quattro fasi operative.

La prima ha visto l’impostazione del rilievo metrico dettagliato di tutte le parti componenti l’oggetto. Si sono analizzate forme e dimensioni di ogni arredo, confrontando le misure ottenute con i disegni originali. Durante la stessa fase di lavoro è stato realizzato un abaco degli elementi che riassume varie informazioni.

La seconda fase, di individuazione dei materiali, si è concentrata da subito sulla ricerca storica dei materiali impiegati dall’industria dell’epoca. I risultati ottenuti sono stati poi confrontate e confermati dalle analisi scientifiche qualitative di laboratorio.

La terza fase, più corposa, si è posta come obiettivo la definizione dello stato di conservazione dell’intero ambiente. Si sono così individuati due tipologie di degrado, qui definite sociale e fisico. Il primo descrive tutte le modifiche che l’ambiente ha subito nel tempo a causa di una manutenzione non mirata o di un mutamento di una necessità sociale; la seconda tipologia, quella del degrado fisico, definisce invece tutti i degradi più tradizionali, danneggiamenti dovuti a invecchiamento dei materiali o cattivo utilizzo degli oggetti.

Il lavoro svolto in questa fase ha portato alla realizzazione di un fascicolo grafico che descrive lo stato di fatto di ogni oggetto presente all’interno della stanza D6C.

Infine si è vista necessaria la realizzazione di un fascicolo documentativo che raccogliesse e organizzasse in un database le informazioni relative agli oggetti e agli ambienti. Si è così sperimentato l’utilizzo di un database interattivo che, coniugando l’utilizzo di due differenti software (GIS e Condition Report), ha soddisfatto le esigenze delle figure professionali differenti che collaborano alla conservazione dei Collegi.

Lo studio si sta concludendo con la costruzione di un cantiere pilota all’interno della stanza all’interno del quale si stanno sperimentando diverse tecniche di intervento. Si è già conclusa la fase di pulitura che ha visto l’utilizzo di strumentazione e sostanze non invasive e per l’ambiente.